CelerVis Pet®

Presentazione

CelerVis Pet, dogoteka, blogoteka

Mangime complementare per cani in pasta, soprattutto quelli sottoposti a sforzi in seguito a lavoro o sport.
Prodotto ideato e creato appositamente per quei cani che hanno un immediato ed efficace fabbisogno di un supplemento energetico. Come per l’uomo, anche l’animale, sottoposto ad uno sforzo continuativo dato sia dal lavoro che da uno sport che richiede molta energia, può aver bisogno di un’integrazione immediata.
I suoi ingredienti, specificatamente studiati, volti al supporto energetico dell’animale,forniscono “energia pronta all’uso” per aiutare il cane durante l’attività.
Nasce così CelerVis Pet® che, grazie all’insieme dei suoi ingredienti, specificatamente studiati, volti al supporto energetico dell’animale (per esempio, vitamine come la B12 o la B6; minerali quali il ferro; proteine come la taurina e la carnitina), fornisce “energia pronta all’uso” per aiutare il cane durante l’attività. A tale scopo è volta anche la scelta della forma di dosaggio appropriata, una pasta di più facile somministrazione al vostro animale ed anche più facilmente assimilabile; nelle quantità, secondo il peso, come da istruzioni sulla confezione.
Nella sua formulazione rinnovata, è stato aggiunto il blend, esclusivo per Dogoteka, ProVisPet® che associa le proprietà della Carnitina, della Maca e dell’Erba Medica in un mix ideato appositamente per promuovere l’azione proposta del prodotto. Un pool di sostanze che, assieme, cooperano per ottimizzare la resa energetica degli ingredienti. La carnitina, amminoacido importante per la formazione di energia, in associazione con i due estratti vegetali che, all’interno della loro composizione, vantano una grande quantità di tutti quei nutrienti, anch’essi essenziali per il supporto energetico durante periodi di stress o di grandi sforzi e per integrare le componenti che si “consumano” durante l’attività fisica.

Formulazione in grado di offrire all'organismo una riserva di energia prolungata nel tempo.

Consigliato a cani che:
  • praticano sport o lavoro
  • soggetti convalescenti
  • soggetti debilitati
  • femmine in lattazione
  • nel post operatorio


Prezzo: 10,95 €iva 9,5% inclusa
Prezzo: 10,00 € senza iva

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Composizione

Dose per 1 g di pasta
Olio di Lino 60 mg
Olio di Soia 170 mg
ProVisPet® 125 mg
- L-Caritina
- Maca (Lepidium meyeni)
- Erba Medicia (Medicago sativa)
60 mg
20 mg
45 mg
Vitamina PP (Niacina) 1 mg
Acido Pantotenico 400 mcg
Vitamina B6 130 mcg
Vitamina B12 1 mcg
Ferro chelato 10 mg (di cui ferro puro 2,2 mg)
Taurina 50 mg
L-Leucina 10 mg
L-Valina 10 mg

Principi attivi

OLI VEGETALI

Gli oli vegetali fanno parte della famiglia dei grassi. Nonostante come si possa immaginare, il grasso “fa male”, questa connotazione non è sempre veritiera, soprattutto nei casi in cui i grassi siano di derivazione vegetale e svolgano, all’interno dell’organismo, importanti funzioni utili per il buon funzionamento del corpo. Ci sono, infatti, dei grassi sani di alta qualità che, per i cani, hanno una precisa ragione per essere inseriti nella dieta, in quanto svolgono un ruolo essenziale nella salute dei nostri animali. Innanzitutto i grassi forniscono energia, quasi il doppio dell’energia che possono fornire carboidrati e proteine; questi (se non necessario) non vengono consumati immediatamente ma si depositano, costituendo delle riserve di energia da utilizzare secondo necessità. Inoltre svolgono un ruolo cruciale per la costruzione e l’uso delle vitamine liposolubili come A, D, E e K; vengono utilizzati per l’isolamento termico e forniscono una protezione meccanica sotto forma di cuscinetti elastici nelle articolazioni.

  • OLIO DI LINO - è un olio ricco di acidi grassi omega 3, i famosi “grassi buoni”, ingredienti essenziali per la dieta di qualsiasi animale domestico. Gli omega 3 sono lipidi importanti per la salute, fondamentali nelle reazioni metaboliche e per il corretto funzionamento cellulare. Gli omega 3, così come gli omega 6, sono acidi grassi essenziali, che non sono prodotti autonomamente dal corpo, ma devono essere introdotti attraverso l’alimentazione. Tra tutti gli alimenti, l’olio di lino è quello che ne contiene la percentuale più alta: circa il 57% del totale, bilanciando anche in maniera ottimale la presenza di acidi grassi omega 3 ed omega 6 (1:4). Inoltre contiene altri principi utili, come: lignani (con spiccate funzioni antiossidanti), vitamine del gruppo B ed E, lecitina (sostanza indispensabile per il regolare funzionamento del sistema nervoso e del cervello), minerali, mucillagini e fibra alimentare solubile. Integrare dunque la dieta con olio di lino ne favorisce il suo utilizzo come energetico pronto all’uso svolgendo contemporaneamente la sua attività antiossidante.
  • OLIO DI SOIA - olio anch’esso ricco di vari elementi nutrizionali importanti, come ad esempio: acidi grassi polinsaturi (come per l’olio di lino, soprattutto omega 3 ed omega 6, a diverse concentrazioni), vitamina B6 e vitamina E. Importante, quindi, l’integrazione di oli vegetali in quanto gli acidi grassi in essi contenuti presiedono ad importanti funzioni quali: fonte energetica, assorbimento delle vitamine, ruolo nella crescita e nello sviluppo, mantenimento di un buono stato di salute (anche di cute e pelo) e modulazione della risposta infiammatoria (antiossidante). L’olio di soia rappresenta un’ottima fonte di energia per animali sportivi ed anche per quelli debilitati.

AMMINOACIDI

Le proteine sono sostanze contenenti: C carbonio (51-55%), O ossigeno (21,5-23,5%), H idrogeno(6,5-7,3%), N azoto (15,5-18%) e piccole quantità di S zolfo (0,1-2,5%) e/o P fosforo (0,1-1,5%), in alcune possono essere contenute anche tracce di Fe, Cu e Zn. Esse sono i costituenti essenziali di tutte le cellule. Oltre alla funzione plastica, esplicano quella catalitica (costituenti degli enzimi), regolando le reazioni chimiche che si svolgono nella cellula. Dal punto di vista nutrizionale concorrono in maggior misura, rispetto agli altri elementi nutritivi, a plasmare l’organismo e a fornire il materiale per le produzioni (latte, uova, lana, ecc.). Quindi, gli animali, hanno bisogno, attraverso l’alimentazione, di una quantità adeguata di proteine; al fine di ristabilire il bilancio energetico alterato a seguito del consumo che i tessuti subiscono durante le attività vitali. Dall’idrolisi delle proteine, sia per via enzimatica sia con acidi o alcali, si ottengono le unità base costituenti delle proteine: gli amminoacidi. Le complesse molecole proteiche, sono tutte formate da un numero molto elevato di uno o differenti aminoacidi e quindi i circa 20 aminoacidi esistenti in natura combinandosi tra loro possono dare origine ad un numero elevatissimo di proteine, ognuna con caratteristiche proprie. Dei 20 amminoacidi che possono costituire le più diverse proteine, circa 10-12 (aminoacidi non essenziali o biosintetizzabili) possono essere sintetizzati dall’organismo animale, partendo anche da substrati non proteici; gli altri 10-11 (essenziali o abiosintetici) devono essere loro somministrati in quanto non sintetizzabili.

  • L-CARNITINA - nutriente importante per la salute degli animali: essa ha il ruolo fondamentale di trasportare gli acidi grassi essenziali; senza la L-carnitina gli acidi grassi non potrebbero essere trasformati in energia, necessaria per le normali attività quotidiane e per il corretto funzionamento del sistema immunitario, in particolar modo nel caso di animali molto attivi (ruolo di fonte energetica “pronta all’uso”). È inoltre usata come protettrice delle articolazioni e delle funzioni cardiocircolatorie.
  • TAURINA - si trova come amminoacido libero nei tessuti animali: carne, pollame, pesce e crostacei ne sono particolarmente ricchi. Nella maggior parte dei mammiferi può essere sintetizzata a partire dalla metionina e dalla cisteina ma può essere facilmente carente nella dieta. Questa possibile carenza porta ad una serie di alterazioni a carico della coniugazione degli acidi biliari con una conseguente diminuzione dell’assorbimento delle vitamine e dei grassi (quindi meno assorbimento di una fonte di energia); a carico della retina (degenerazione centrale della retina) con possibile perdita della vista e del cuore (cardiomiopatia dilatativa) con diminuzione della contrattilità muscolare e conseguente insufficienza cardiaca.
  • L-LEUCINA - è uno degli amminoacidi ramificati essenziali, deve perciò essere introdotto attraverso la dieta in quanto l’organismo non è in grado di sintetizzarlo. È importante per la crescita e per la resistenza muscolare (biosintetizza le proteine utili per il fisiologico benessere muscolare), stimola la sintesi proteica, sostiene il metabolismo ed è una fonte energetica primaria nello stress dovuto sia a sforzi (lavorativi e sportivi) che conseguenti a patologie.
  • L-VALINA - La valina è un componente indispensabile della biosintesi proteica e, assieme alla leucina, è essenziale per una corretta azione energetica, svolgendo importanti funzioni per il “nutrimento dei muscoli”. Può essere utilizzata per produrre energia dal cibo, o nel caso si debbano mobilizzare le riserve proteiche endogene. È inoltre importante per le funzioni mentali, il coordinamento muscolare e le funzioni nervose.
  • CREATINA - La creatina è chimicamente conosciuta come un composto azotato non proteico, cioè un composto contenente azoto, ma non una proteina di per sé. È implicata nel rifornimento di energia per i muscoli; interviene prendendo ADP e, riconvertendolo in ATP, può essere nuovamente utilizzato per la produzione di energia. Pertanto, somministrare creatina incrementa la disponibilità di energia utilizzabile a livello muscolare. Un’elevata disponibilità di creatina ed ATP, previene quella che è la glicolisi (uso degli zuccheri come fonte di energia), che ha come conseguenza l’accumulo di acido lattico, scorie azotate e, più in generale, genera affaticamento muscolare. La creatina favorisce, inoltre, un migliore uso delle proteine durante la contrazione muscolare, di conseguenza aumenta di volume densità e potenza della massa muscolare.

VITAMINE

Le vitamine sono bioregolatori di grande importanza in quanto presiedono, assieme ad altre molecole, allo svolgimento di tutti i processi fisiologici, sia direttamente che indirettamente, attraverso meccanismi enzimatici. In base alla solubilità vengono classificate in liposolubili, che si sciolgono nei grassi ed idrosolubili (non vengono accumulate nell’organismo, è quindi indispensabile introdurle quotidianamente attraverso la dieta) che si sciolgono in acqua. Tutte le vitamine sono preposte a compiti specifici e, una loro carenza, può causare affaticamento o disfunzionalità.

  • VITAMINA B6 - piridossina, molto diffusa negli alimenti, soprattutto nella crusca di frumento, nei sottoprodotti della molitura, nelle farine animali e nei germi dei semi; prima di essere utilizzata dall’organismo viene convertita in piridossale e piridossamina, costituenti fondamentali di due coenzimi. Essi intervengono in reazioni enzimatiche in cui avvengono trasformazioni di aminoacidi e trasferimento di gruppi amminici (transaminazione). Si suppone intervenga anche nella produzione di anticorpi nel sangue e nella sintesi dei grassi dagli aminoacidi. Indispensabile per il corretto funzionamento dei sistema immunitario e nervoso. Generalmente la piridossina è prodotta dal microbiota intestinale, ma non sempre ciò avviene in quantità sufficienti per soddisfare i fabbisogni; utile dunque un’integrazione.
  • VITAMINA B12 - cobalamina, assente nei vegetali, è contenuta negli estratti epatici, in vari alimenti di origine animale (farine di pesce, farina di carne e siero del latte) e fa parte del complesso APF (animal protein factor). È la vitamina più importante, essenziale per l’accrescimento e per l’emopoiesi (formazione dei globuli rossi, indispensabili per la distribuzione dell’ossigeno); è indispensabile per la sintesi degli acidi nucleici intervenendo nel metabolismo proteico della sintesi della colina e della metionina ed, in particolare, in quello lipidico e glucidico catalizzando diverse reazioni enzimatiche. È quindi necessaria per il metabolismo delle proteine, per il buon funzionamento del sistema nervoso, per la rigenerazione delle mucose ma soprattutto è considerata un energetico naturale per tutte le cellule.
  • NIACINA - vitamina PP o vitamina B3, è presente nelle erbe, nei fieni e nei costituenti dei mangimi concentrati (crusche, farine, ecc.). Vitamina che entra a far parte della molecola del CoA che assolve alla funzione di trasportatore di gruppi acile nelle reazioni enzimatiche di β-ossidazione degli acidi grassi, nelle reazioni di sintesi degli acidi grassi e di ossidazione dell’acido piruvico. Inoltre, determina l’acetilazione della colina che, sotto forma di acetilcolina, costituisce il mediatore chimico nella trasmissione degli impulsi nervosi a livello delle sinapsi fra i neuroni. È dunque una vitamina che inibisce l’ossidazione proteica e lipidica diminuendo, conseguentemente, la produzione di radicali liberi.
  • ACIDO PANTOTENICO - vitamina idrosolubile (anche Vit.B5 o Calcio D-Pantotenato) presente in quasi tutti gli alimenti vegetali ed animali, in quantità più o meno abbondanti. Gli alimenti più ricchi di vitamina B5 sono i legumi e le frattaglie, ma anche il tuorlo d’uovo, i funghi essiccati ed il lievito di birra. Come coenzima, partecipa appunto alla costituzione di enzimi che catalizzano varie reazioni del metabolismo dei glucidi, lipidi e protidi. Favorisce la sintesi di acidi grassi insaturi, svolgendo un’azione trofica; ha quindi la funzione di supportare il sistema nervoso, la crescita, lo sviluppo e per prevenire stati di stanchezza.

MICROELEMENTI

I microelementi sono essenziali per l’alimentazione animale; aspetto importante è che non possono essere sintetizzati (a differenza di altri principi nutritivi) dall’animale e quindi devono essere presenti nella razione in quantità sufficienti a soddisfare i fabbisogni. Sono principi protettivi in quanto assumono un ruolo preponderante nel controllo del metabolismo animale come costituenti del gruppo prosteico di numerosi enzimi. Inoltre, alcuni di essi, svolgono funzioni di attivatori di enzimi ed entrano nella genesi di ormoni e di vitamine.

  • FERRO - uno degli oligoelementi più importanti. Circa il 60-70% è contenuto nell’emoglobina, ma discrete quantità sono contenute nella mioglobina e negli organi di riserva come il fegato, la milza e il midollo osseo. Il suo assorbimento si verifica quasi totalmente nel duodeno; nell’epitelio intestinale si coniuga ad una struttura proteica formando una cromoproteina detta ferritina. Il ferro è legato al trasporto di ossigeno entrando a far parte dell’emoglobina (eme) e dei citocromi ed interviene nella formazione dell’enzima succinico deidrogenasi. Favorisce, dunque, la formazione dei globuli rossi assicurando una corretta ossigenazione a tutti i tessuti, favorendo così una fisiologica e corretta funzionalità di tutti i sistemi dell’organismo (per esempio: un corretta ossigenazione a livello muscolare, favorisce una contrazione della massa muscolare cosiddetta “aerobica”, evitando l’affaticamento durante sforzi continuativi per l’accumulo di sostanze quali l’acido lattico); stimola le funzioni del fegato, ha un ruolo anche nella resistenza alle malattie ed è indispensabile per mantenere efficiente il sistema immunitario. non solo, importante anche per prevenire la carenza degli enzimi cellulari, indispensabili alla vita delle cellule ed alla produzione di energia.

ESTRATTI VEGETALI

Al giorno d’oggi, le erbe e le piante officinali sono utilizzate per preservare il benessere di uomini e animali; possono essere impiegate tal quali in cucina, come spezie; nella preparazione di tisane, oppure lavorate con procedure specifiche per la produzione di integratori alimentari, veterinari, cosmetici e altri prodotti. Per ogni pianta officinale, la parte utilizzata (foglie, fiori, semi, corteccia, radici ecc.) è chiamata "droga". La droga contiene il fitocomplesso, cioè l’insieme dei principi attivi che caratterizzano le proprietà del vegetale, non riproducibili per sintesi chimica. Il lavoro sinergico dei principi attivi del fitocomplesso garantisce alla pianta una serie di azioni contemporanee, che il singolo componente risulta non possedere.

  • MACA - la maca (Lepidium meyeni) è una pianta appartenente alla famiglia delle Brassicaceae. Nota anche con il nome di ginseng delle Ande, le sue radici contengono i più importanti principi nutritivi, essenziali per l’organismo. Ricca di aminoacidi essenziali (come isoleucina, lisina, metionina, triptofano, valina, treonina, fenilalanina; che rappresentano circa il 10%), sali minerali (ferro, manganese, zinco, calcio, fosforo), vitamine, carboidrati, acidi grassi e fibre; la pianta rappresenta un prodotto naturale completo nella sua composizione. Grazie a questi costituenti, migliora la risposta a stress, fatica e resistenza agli sforzi. Queste proprietà, rinvigorenti ed energizzanti, sono attribuibili alla sua azione sulla glicogenesi (produzione di glucosio partendo da riserve energetiche) in caso di attività fisica. La presenza degli aminoacidi, importanti per le funzioni muscolari, supportano la massa muscolare, indicandola come supplemento nelle attività ad alto consumo energetico e sforzo muscolare. Ricca di vitamine A, C e del complesso B, di calcio, ferro e zinco, ha inoltre un’azione benefica sul sistema nervoso.
  • ERBA MEDICA - medicago sativa, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Fabaceae (o Leguminose) originaria dell’Asia Minore; detta anche Erba Spagna o anche Alfalfa. Usata tradizionalmente come ricostituente in quanto contiene naturalmente diverse sostanze nutritive utili. Per esempio, avendo delle radici molto profonde (finanche a 15 metri), raggiunge ed assimila minerali che altre piante non sono in grado di assorbire. Inoltre, contiene vari enzimi digestivi (utili per la digestione e la conseguente assimilazione dei nutrienti), fitoestrogeni, diversi flavonoidi (con azione antiossidante ed antinfiammatoria), glucosidi, alcaloidi, amminoacidi, vitamine A, C, D, E e K, sali minerali ed apprezzabili quantità di clorofilla. La pianta viene dunque usata in casi di stanchezza e debolezza sia dovuti ad una convalescenza che a periodi di stress o sforzi sportivi e/o da lavoro. Utile anche nei casi in cui sia necessaria un’integrazione di quegli elementi nutritivi di cui l’estratto vegetale può vantarne la presenza.

Istruzioni per l’uso

Modo d’uso:

1 g pari a 2 cm di pasta- per 5 kg di peso vivo al giorno per via orale o direttamente sul cibo per 10/15 giorni.


Cani sportivi, da lavoro:

Preparazione: periodo precedente alla prestazione. Affinché il cane arrivi ben preparato allo sforzo a cui sarà sottoposto, si consiglia di iniziare la somministrazione, secondo le modalità d’uso, una settimana prima dell’evento. In questo modo il cane avrà assimilato una “scorta” energetica utile per poter essere utilizzata quando necessario.
Prestazione : nella giornata della performance, sempre secondo indicazioni, se ne consiglia l’uso sia 6 ore prima dello sforzo, sia 10-15 minuti prima dello stesso. Questo permetterà al cane di utilizzare, non solo la scorta immagazzinata ma di averne un’ulteriore quota, appena prima del suo reale bisogno.
Cani convalescenti, debilitati: Essendo un particolare periodo, limitato nel tempo, nel quale il cane ha bisogno di quella quota in più di energia, per permettergli un recupero migliore ed in minor tempo; se ne consiglia l’assunzione, per un periodo continuativo di 15 giorni, seguendo le modalità d’uso proposte per la dose ideale.


Confezioni:

100 g


Avvertenze:

Conservare in luogo fresco e asciutto. La data di fine validità si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra.

Opinioni dei clienti

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