MultiAdapt®

Presentazione

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MultiAdapt® è un supplemento nutrizionale multifattoriale, utile per favorire le naturali difese immunitarie, per ottimizzare il metabolismo ed il recupero muscolare.


Indicazioni:
  • integratore alimentare della razione giornaliera utile anche per mantenere la cute e il pelo nelle condizioni ottimali
  • per mantenere il tono muscolare ideale nei cani sottoposti a lavoro
  • per soddisfare i fabbisogni nutrizionali dei cuccioli in accrescimento, delle fattrici in gravidanza, in allattamento e nei soggetti anziani
  • nei periodi post operatori
  • nella convalescenza di malattie debilitanti grazie alla stimolazione delle difese immunitarie, dovuta ai suoi componenti specifici
  • come aiuto nei trattamenti antibiotici


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Composizione

Tabella tenori medi in ingredienti caratterizzanti per 1 cpr
Vitamina A (retinolo acetato) 500'00ui/g 0,476 mg
Vitamina D3 (E671) 100'000 ui/g 0,0005 mg
Vitamina E 50% acetato 0,8 mg
Vitamina B1 (tiamina HCl) 6 mg
Vitamina B2 (riboflavina) 4 mg
Vitamina B6 2 mg
Vitamina B12 0,01% 20 mg
Vitamina K3 anidrokappa 0,062 mg
Biotin 0,5 mg
Vitamina C 6 mg
Niacinammide 2,6 mg
Calcio pantotenato 6 mg
Cloruro di colina 50 mg
Ferro solfato eptaidrato 8,28 mg
Ossido di zinco 5,456 mg
L-selenometionina (selemax) 0,02 mg
Potassio ioduro 0,01 mg
L-carnitina tartrato 20 mg
Spirulina alga 40 mg
Echinacea ang. e.c 0,1% 10 mg
Rosa canina e.s. 10% 10 mg
Astragalo e.s. 16% 10 mg
L*glicina 60 mg


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Principi attivi

  • Vitamina A - vitamina liposolubile (retinolo) che ha un ruolo molto importante per la vista, la crescita ossea e nel mantenimento delle regolari funzioni del sistema immunitario
  • Vitamina D3 - vitamina liposolubile (colecalciferolo) con attività antirachitica. La vitamina D svolge il suo ruolo nel meccanismo regolatore dell’omeostasi del calcio, è importante per lo sviluppo scheletrico e la mineralizzazione delle ossa
  • Vitamina E - vitamina liposolubile (α-tocoferolo) con attività antiossidante
  • Vitaminai skupine B (B1 B2 B6 B12) - classe di vitamine idrosolubili (tiamina, riboflavina, ecc.) che agiscono come tonico, fornendo energia, per il sistema neurovegetativo e per mantenere il tono muscolare. Hanno inoltre effetti antiossidanti e supportano il sistema immunitario
  • Vitamina C - vitamina idrosolubile (acido ascorbico) con potenti attività antiossidanti. La vitamina C ha la capacità di proteggere i lipidi plasmatici, il DNA e le proteine da vari danni ossidativi. Può essere utile anche come immunostimolante aumentando le difese organiche
  • Niacinamide (Vitamina PP) - vitamina che inibisce l’ossidazione proteica e lipidica diminuendo la produzione di radicali liberi
  • Biotina e Calcio D-Pantotenato - vitamine idrosolubili (Vit.H e Vit.B5, pantenolo) importanti nel metabolismo energetico e nella sintesi degli acidi grassi. Hanno quindi la funzione di supportare il sistema nervoso, la crescita e lo sviluppo
  • Ferro solfato eptaidrato - il ferro è uno degli oligoelementi più importanti. Favorisce la formazione dei globuli rossi assicurando una corretta ossigenazione a tutti i tessuti. Stimola le funzioni del fegato, ha un ruolo anche nella resistenza alle malattie ed è indispensabile per mantenere efficiente il sistema immunitario
  • L-Carnitina - aminoacido essenziale per il trasporto degli acidi grassi attraverso le membrane, svolge quindi la sua funzione come vettore per l’energia
  • Spirulina (Spirulina maxima) estratto secco - Per la ricchezza di minerali basici, la spirulina rientra tra i cibi alcalini contribuendo a ristabilire l’equilibrio acido-base dei tessuti. Inoltre, ricca di proteine vegetali (come le biliproteine, quelle dei gruppi A e B, il betacarotene, la vit. D, la vit. K e la vit. E), è molto utile per il sistema nervoso, il sistema immunitario e come antiossidante
  • Echinacea angustifolia DC. (pianta, estratto secco) - L'Echinacea (Echinacea purpurea) Nota per le proprietà immunostimolanti e anitvirali, è utile per favorire le difese immunitarie. Ha la capacità di attivare l’azione fagocitaria dei linfociti e rinforzare il sistema immunitario specifico. Inoltre contiene flavonoidi (come la luteolina, kaempferolo, quercetina, apigenina); derivati dell’acido caffeico(echinacoside, acido clorogenico), acido cicorico, polieni, alchilamidi e olio essenziale. In particolare l'echinacoside svolge azione antibiotica e batteriostatica, in grado di inibire la replicazione di batteri difficilmente controllabili; mentre l'echinaceina conferisce alla pianta proprietà antinfiammatoria corticosimile.
  • Rosa Canina (polvere) - Il gemmoderivato dei germogli ha proprietà immunomodulanti, cioè regola la risposta immunitaria dell’organismo. I piccoli frutti (bacche) sono considerati le "sorgenti naturali" di Vitamina C e per questo in grado di contribuire al rafforzamento delle difese naturali dell'organismo.
  • Astragalus membranaceus L. (radice, estratto secco) - L'astragalo (Astragalus membranaceus) è conosciuto per le sue proprietà immunostimolanti, adattogene e disintossicanti, è utile per sostenere le difese immunitarie. Le radici dell'astragalo contengono saponine triterpeniche, flavonoidi, amine piogene e polisaccaridi. In particolare, i polisaccaridi stimolano il sistema immunitario, rafforzando i naturali meccanismi di difesa dell’organismo. Il contenuto di saponine, presente nel fitocomplesso, conferisce alla pianta azione epatoprotettiva, in quanto la sua assunzione protegge il fegato dai danni provocati da sostanze chimiche o tossiche.
  • L-glicina - derivato della glicina e metabolita della colina, la dimetilglicina (DMG) ha la funzione di stimolare il sistema immunitario ed è anche usata come rimedio nei deficit di attenzione
  • Selenio - il selenio è un minerale essenziale, utile come antiossidante poiché contrasta i radicali liberi proteggendo dall’invecchiamento e mantenendo l’elasticità dei tessuti


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Metabolismo e fabbisogno energetico

Il metabolismo è l’insieme dei processi chimici ed energetici, che si svolgono negli organismi viventi, ai quali si deve qualsiasi funzione vitale: l’accrescimento, il mantenimento del peso, la conservazione delle forme e delle strutture dell’organismo, lo svolgimento delle attività funzionali specifiche e la produzione di calore e di lavoro. La vita degli animali è, dunque, resa possibile dalle trasformazioni dell’energia chimica contenuta nei nutrienti organici: proteine, lipidi e glucidi.

Tali trasformazioni chimiche, che continuamente hanno luogo nell’organismo, si distinguono in due fasi:
1) ANABOLISMO - caratterizzato dai processi di assimilazione e di sintesi, che permettono la formazione di nuova materia o l’accumulo nelle cellule di nuovo materiale di riserva.

2) CATABOLISMO - caratterizzato dai processi di scissione e degradazione attraverso i quali i costituenti cellulari e le sostanze di riserva vengono trasformati in molecole più piccole, più facilmente assimilabili e/o escrete.

Nel corso di quest’ultima fase, si ha liberazione di energia, che viene poi tradotta in:

  • energia termica, che si manifesta sotto forma di calore corporeo;
  • energia meccanica, che si estrinseca sotto forma di lavoro muscolare;
  • energia chimica, per le produzioni animali (latte, carne, grasso);
  • energia elettrica, che consegue, in quantità molto limitate, al lavoro muscolare ed alle secrezioni.

Le cellule consumano incessantemente tale energia, la quale finirebbe se non venisse rinnovata di continuo. A ciò provvede l’attività nutritiva, cioè l’utilizzazione dell’energia chimica fornita da molecole organiche assimilabili dall’ambiente. Queste molecole (carboidrati, proteine, lipidi) costituiscono pertanto veri e propri combustibili biologici: nell’organismo animale essi vengono demoliti, in presenza di ossigeno, fino ad anidride carbonica e acqua. Tale processo, che avviene attraverso centinaia di reazioni chimiche intermedie, comporta molteplici trasformazioni energetiche e la sintesi di materiali di riserva intracellulari.

Questi vari nutrienti forniscono diverse quantità di energia:

  • 1 grammo di glucidi sviluppa 4,1 cal.
  • 1 grammo di lipidi sviluppa 9,3 cal.
  • 1 grammo di protidi sviluppa 5,65 cal.

L’insieme delle trasformazioni energetiche che si hanno nelle varie fasi del metabolismo si definisce come metabolismo energetico. Negli animali l’energia trasformata dall’organismo dovrebbe corrispondere all’energia chimica contenuta negli alimenti. Per calcolare il metabolismo energetico di un individuo si procede misurando il valore energetico degli alimenti (in calorie) e la quantità di calore prodotto dall’animale quando le varie forme di energia sono state trasformate in energia termica (considerando il fatto che, in un sistema chiuso, la quantità totale di energia rimane costante, nonostante tutte le trasformazioni che si possano verificare). Questo parametro, tuttavia, varia notevolmente a seconda dell’attività che l’animale sta svolgendo in quel determinato periodo di tempo.

Ci si deve dunque basare su di un altro parametro, ancor più importante del metabolismo energetico, il metabolismo basale. È la determinazione del metabolismo in condizioni standard, cioè in condizioni di digiuno, immobilità, posizione orizzontale del corpo, tranquillità dell'ambiente e temperatura confortevole. Parametro che può però essere influenzato da vari fattori individuali come: il sesso, l’età, lo stile di vita o da stati particolari (gravidanza ed allattamento).

Facendo un po’ di chiarezza, in sostanza, il metabolismo basale è il calcolo dell’energia necessaria per svolgere le funzioni metaboliche vitali (respirazione, circolazione, digestione) che rappresenta circa il 45/75% del dispendio energetico totale di una giornata. Il metabolismo energetico, invece, è l’energia necessaria a svolgere tutte le funzioni seguenti e/o conseguenti del metabolismo basale (trasformazione dei nutrienti dopo la digestione, mantenimento del tono muscolare).

Quest’ultimo metabolismo è quello che può essere maggiormente influenzato dall’alimentazione (utile quindi nei casi si supplementazione con integratori adeguati); infatti il metabolismo aumenta rapidamente quando si passa dalla condizione di riposo a quella di attività; parallelamente cresce il fabbisogno energetico alimentare, che dipende soprattutto dall’attività muscolare del soggetto. Conoscendo quindi il valore del metabolismo energetico totale si può calcolare la quantità di alimenti che devono essere assunti per soddisfare le richieste energetiche dell’organismo.

Da qui nasce la definizione di fabbisogno, cioè i quantitativi giornalieri da assumere dei nutrienti principali, per far fronte sia al dispendio del metabolismo basale, sia all’energia richiesta per le varie attività fisiche. La dieta deve essere varia, cioè tutti i principi alimentari (proteine, vitamine, minerali, carboidrati) devono essere rappresentati, in modo tale che la somma delle calorie introdotte sia pari al fabbisogno energetico (tenendo comunque conto che i differenti alimenti hanno diverso valore calorico). Se le calorie introdotte sono le stesse delle calorie spese, il bilancio calorico del soggetto è in equilibrio; se le calorie introdotte sono maggiori di quelle consumate, l’organismo accumula calorie, cioè ingrassa; viceversa, se le calorie introdotte sono minori di quelle consumate, perde energia, cioè dimagrisce.

Con queste premesse, è evidente come ogni organismo abbia un proprio metabolismo, grazie al quale utilizza le molecole derivanti dalla digestione e degradazione degli alimenti assimilati. Accade però, alle volte, che l’alimentazione non sia sufficiente a fornire tutti gli elementi necessari al fabbisogno dell’animale; è per questa ragione che gli integratori utili agiscono sopperendo a queste mancanze. La supplementazione si rende dunque utile in caso di:

  • carenze nutrizionali
  • stati particolari quali gravidanze ed allattamento
  • stati che necessitano un’implementazione per migliorare le prestazioni (ad esempio a livello muscolare, per incrementare le difese immunitarie, ecc.)
  • stati di recupero delle condizioni normali (per esempio in un periodo convalescente post-operatorio).

È in questo grande panorama che il mangime complementare MultiAdapt® si colloca come supplemento nutrizionale multifattoriale, utile per favorire le naturali difese immunitarie, per ottimizzare il metabolismo e coadiuvare il recupero muscolare. Formulato appositamente per i cani ed i gatti che necessitano di un supporto bilanciato ed efficace per il loro benessere; composizione che contempla vari ingredienti, utili singolarmente, ancora più efficaci in sinergia tra loro:


VITAMINE

Le vitamine sono bioregolatori di grande importanza in quanto presiedono, assieme agli ormoni, allo svolgimento di tutti i processi fisiologici sia direttamente sia indirettamente attraverso meccanismi enzimatici. In base alla solubilità vengono classificate in liposolubili (immagazzinate nel fegato, rappresentano una riserva per l’organismo), che si sciolgono nei grassi e nei solventi apolari ed idrosolubili (non vengono accumulate nell’organismo, è quindi indispensabile introdurle quotidianamente attraverso la dieta)che si sciolgono in acqua e nei solventi polari. Tutte le vitamine sono preposte a compiti specifici e, una loro carenza, può causare un cattivo funzionamento e/o una disfunzione nell’organismo.


  • VITAMINA A - vitamina liposolubile, presente in due forme: la vitamina A1 o retinolo, diffusa soprattutto nei mammiferi e nei pesci marini e la vitamina A2, comune nei pesci di acqua dolce. Prodotta partendo dal carotene (pigmento vegetale di colore giallo-arancione), presente in tutti i tessuti clorofilliani, in vari semi e frutti. La conversione della provitamina in vitamina avviene prevalentemente a livello intestinale (in minima parte anche nel fegato e nella ghiandola mammaria). La vitamina A interviene nel mantenimento della capacità visiva poiché è parte integrante della rodopsina dei bastoncelli della retina. Altra funzione svolta da questa vitamina è quella epitelio-protettrice; attività utile soprattutto a carico dei tessuti secernenti muco dell'apparato digerente, respiratorio e urogenitale, preservando ed inibendo così la formazione di cheratine (la cheratinizzazione degli epiteli è un processo degenerativo che porta ad una diminuzione della permeabilità cellulare e degli scambi nutritivi). Questa vitamina esercita, inoltre, una notevole influenza sulla fertilità, agendo in sinergia con il progesterone.
  • VITAMINA D3 - vitamina liposolubile appartenente al gruppo degli steroidi; denominata anche colecalciferolo, si origina per irraggiamento ultravioletto dal suo precursore 7-deidrocolesterolo. Svolge un ruolo fondamentale nel normale processo di calcificazione delle ossa intervenendo, a livello intestinale, a favore l’assorbimento del Ca++. Nonostante la vitamina D venga spesso denominata calciofissatrice, il suo ruolo biologico è quello di assicurare l’assorbimento del calcio e di controllare l’eliminazione urinaria del fosforo (in quanto, la funzione mineralizzatrice, è svolta invece da un enzima, la fosfatasi alcalina).
  • VITAMINA E - vitamina liposolubile (α-tocoferolo), molto diffusa nel mondo vegetale, soprattutto nei germi dei cereali e nei relativi olii e nelle parti verdi di tutti i vegetali. Ha il ruolo fondamentale di antiossidante fisiologico della cellula, che protegge la vitamina A e gli acidi grassi saturi ed insaturi da possibili fenomeni di auto ossidazione. Inoltre, partecipa a sintesi e processi metabolici, è dotata di proprietà tensioattive ed è indispensabile per la genesi di molti enzimi e coenzimi, per la sintesi di acido ascorbico e degli acidi nucleici. È anche in grado di aumentare la tolleranza dell'organismo alle sostanze tossiche.
  • VITAMINE B (B1 B2 B6 B12) - gruppo di sostanze diverse costituite da almeno 15 elementi che, nonostante l’eterogeneità della loro struttura molecolare, hanno in comune alcune proprietà: sono idrosolubili, contengono nella loro molecola un atomo di azoto e svolgono funzione coenzimatica. Partecipano alle tappe più significative del metabolismo intermedio come coenzimi: esse cioè sono unite a principi specifici di natura proteica, formano enzimi complessi che catalizzano svariate e fondamentali reazioni del metabolismo; sono quindi sostanze indispensabili per il metabolismo.
    Vit. B1 - tiamina, diffusa in molti tessuti vegetali verdi e in molti mangimi (crusca, avena, orzo, pula di riso), è legata al metabolismo intermedio degli idrati di carbonio, stimola la funzione digestiva, regola l’attività cardiaca e muscolare, regola la temperatura corporea ed ha azione analgesica contro le nevriti.
  • VITAMINA B2 - riboflavina, diffusa nel regno vegetale, ne sono ancor più ricchi i tessuti animali ed i prodotti di origine animale (latte, uova e farine di pesce). Regola, insieme con altre sostanze, i processi di respirazione cellulare, stimola la crescita, è indispensabile per la funzione visiva e per l'ottimale funzionamento del sistema nervoso.
  • VITAMINA B6 - piridossina, molto diffusa negli alimenti, soprattutto nella crusca di frumento, nei sottoprodotti della molitura, nelle farine animali e nei germi dei semi; prima di essere utilizzata dall’organismo viene convertita in piridossale e piridossamina, costituenti fondamentali di due coenzimi. Essi intervengono in reazioni enzimatiche in cui avvengono trasformazioni di aminoacidi e trasferimento di gruppi amminici (transaminazione). Si suppone intervenga anche nella produzione di anticorpi nel sangue e nella sintesi dei grassi dagli aminoacidi. Essa viene definita anche adermina, in quanto svolge un’azione trofica sulla cute prevenendo il manifestarsi di dermatiti.
  • VITAMINA B12 - cobalamina, assente nei vegetali, è contenuta negli estratti epatici, in vari alimenti di origine animale (farine di pesce, farina di carne e siero del latte) e fa parte del complesso APF (animal protein factor). È la vitamina più importante, essenziale per l’accrescimento e per l’emopoiesi; è indispensabile per la sintesi degli acidi nucleici intervenendo nel metabolismo proteico della sintesi della colina e della metionina ed, in particolare, in quello lipidico e glucidico catalizzando diverse reazioni enzimatiche.
  • VITAMINA C - acido ascorbico, largamente diffuso nei vegetali verdi, negli agrumi e nei semi in germinazione, è termolabile e si inattiva facilmente in presenza di sostanze ossidanti. È una vitamina idrosolubile con proprietà riducenti ed è biologicamente attivo sia nella forma ridotta che in quella ossidata. Possiede un ruolo sinergico all’adrenalina ed interviene nella produzione del collagene da parte dei fibroblasti; esercita infine un’attività trofica sui vasi capillari. Può essere utile anche come immunostimolante coadiuvando le difese organiche.
  • NIACINAMIDE - vitamina PP o vitamina B3 o acido pantotenico, è presente nelle erbe, nei fieni e nei costituenti dei mangimi concentrati (crusche, farine, ecc.). Vitamina che entra a far parte della molecola del CoA che assolve alla funzione di trasportatore di gruppi acile nelle reazioni enzimatiche di β-ossidazione degli acidi grassi, nelle reazioni di sintesi degli acidi grassi e di ossidazione dell’acido piruvico. Inoltre, determina l’acetilazione della colina che, sotto forma di acetilcolina, costituisce il mediatore chimico nella trasmissione degli impulsi nervosi a livello delle sinapsi fra i neuroni. È dunque una vitamina che inibisce l’ossidazione proteica e lipidica diminuendo conseguentemente la produzione di radicali liberi.
  • BIOTINA E CALCIO D-PANTOTENATO - vitamine idrosolubili (Vit.H e Vit.B5) presenti nel rosso d’uovo, nel latte e nel fegato. Come coenzimi, partecipano alla costituzione di enzimi che catalizzano varie reazioni del metabolismo dei glucidi, lipidi e protidi. Favoriscono la sintesi di acidi grassi insaturi, svolgono un’azione trofica sulla cute; hanno quindi la funzione di supportare il sistema nervoso, la crescita e lo sviluppo.


MICROELEMENTI

I microelementi (detti anche “minerali accidentali”) sono privi di energia e di azoto ma sono essenziali per l’alimentazione animale; peraltro, essi non possono essere sintetizzati (a differenza di altri principi nutritivi) dall’animale e quindi devono essere presenti nella razione in quantità sufficienti a soddisfare i fabbisogni. Sono principi protettivi in quanto assumono un ruolo preponderante nel controllo del metabolismo animale come costituenti del gruppo prosteico di numerosi enzimi. Inoltre, alcuni di essi, svolgono funzioni di attivatori di enzimi ed entrano nella genesi di ormoni e di vitamine.


  • FERRO SOLFATO EPTAIDRATO - uno degli oligoelementi più importanti. Circa il 60-70% è contenuto nell’emoglobina, ma discrete quantità sono contenute nella mioglobina e negli organi di riserva come il fegato, la milza e il midollo osseo. Il suo assorbimento si verifica quasi totalmente nel duodeno; nell’epitelio intestinale si coniuga ad una struttura proteica formando una cromoproteina detta ferritina. Il ferro è legato al trasporto di ossigeno entrando a far parte dell'emoglobina (eme) e dei citocromi ed interviene nella formazione dell’enzima succinico deidrogenasi. Favorisce, dunque, la formazione dei globuli rossi assicurando una corretta ossigenazione a tutti i tessuti; stimola le funzioni del fegato, ha un ruolo anche nella resistenza alle malattie ed è indispensabile per mantenere efficiente il sistema immunitario.
  • SELENIO - il selenio è un minerale essenziale, a concentrazioni minime esercita azione auxinica e riduce gli effetti della carenza di vitamina E. L’azione antiossidante svolta dal selenio è dovuta al fatto che esso entra nella costituzione dell’enzima glutatione-perossidasi, la cui funzione è quella di sottrarre l’ossigeno eccedente prevenendo la formazione dei perossidi. Oligoelemento utile dunque come antiossidante poiché contrasta i radicali liberi e per mantenere l’elasticità dei tessuti.
  • AMMINOACIDI - le proteine (o protidi) sono sostanze quaternarie contenenti C carbonio (51-55%), O ossigeno (21,5-23,5%), H idrogeno(6,5-7,3%), N azoto (15,5-18%) e piccole quantità di S zolfo (0,1-2,5%) e/o P fosforo (0,1-1,5%), in alcune possono essere contenute anche tracce di Fe, Cu e Zn. Esse sono i costituenti essenziali di tutte le cellule. Oltre alla funzione plastica, esplicano quella catalitica (costituenti degli enzimi), regolando le reazioni chimiche che si svolgono nella cellula. Dal punto di vista nutrizionale concorrono in maggior misura, rispetto agli altri elementi nutritivi, a plasmare l’organismo e a fornire il materiale per le produzioni (latte, uova, lana, ecc.). Quindi, gli animali, hanno bisogno, attraverso l’alimentazione, di una quantità adeguata di proteine; al fine di ristabilire il bilancio energetico alterato a seguito del consumo che i tessuti subiscono durante le attività vitali. Dall’idrolisi delle proteine, sia per via enzimatica sia con acidi o alcali, si ottengono le unità base costituenti delle proteine: gli amminoacidi.
    Gli amminoacidi conosciuti sono numerosi, ma frequentemente se ne riscontrano solo 23 negli idrolisati delle proteine degli alimenti. Le complesse molecole proteiche presenti nei tessuti e nei liquidi circolanti, nei vegetali ed animali, sono tutte formate da un numero molto elevato di uno o differenti aminoacidi e quindi i circa 20 aminoacidi esistenti in natura combinandosi tra loro possono dare origine ad un numero elevatissimo di proteine, ognuna con caratteristiche proprie. Dei 23 amminoacidi che possono costituire le più diverse proteine, circa 13 (aminoacidi non essenziali o biosintetizzabili) possono essere sintetizzati dall’organismo animale, partendo anche da substrati non proteici; gli altri 10-12 (essenziali o abiosintetici) devono essere loro somministrati in quanto non sintetizzabili.
  • L-CARNITINA - nutriente importante per la salute degli animali: essa ha il ruolo fondamentale di trasportare gli acidi grassi essenziali; senza la L-carnitina gli acidi grassi non potrebbero essere trasformati in energia, necessaria per le normali attività quotidiane e per il corretto funzionamento del sistema immunitario, in particolar modo nel caso di animali molto attivi. È inoltre usata come protettrice delle articolazioni e delle funzioni cardiocircolatorie (soprattutto nelle più comuni cardiomiopatie ed aritmie).
  • L-GLICINA - aminoacido non essenziale, è il più piccolo tra i 20 amminoacidi comunemente presenti nelle proteine. È un neurotrasmettitore inibitorio a livello del sistema nervoso centrale; fondamentale la sua azione nella regolazione dei motoneuroni. Insieme ad arginina e metionina, partecipa alla sintesi di creatina; svolge inoltre importanti funzioni a livello di produzione di immunoglobuline e anticorpi.
    La glicina ha, dunque, diverse importanti funzioni all'interno dell’organismo: come la sintesi di proteine, di emoglobina, degli anticorpi e del collagene. Oltre a svolgere un essenziale compito come neurotrasmettitore, ha quindi la funzione di stimolare il sistema immunitario.


ESTRATTI VEGETALI

In passato, conoscere le piante e le loro virtù era fondamentale per la terapia, in quanto corrispondeva all’unica soluzione possibile per la cura delle malattie. Nel tempo, vennero chiamate "officinali" tutte le erbe (specie annuali o perenni) e le piante (alberi e arbusti) impiegate nelle "officine" (laboratori farmaceutici) degli speziali. Oggi le erbe e le piante officinali sono quelle utilizzate per preservare la salute e il benessere di uomini e animali; possono essere impiegate tal quali in cucina, come spezie; nella preparazione di tisane, oppure lavorate con procedure specifiche per la produzione di integratori alimentari, veterinari, cosmetici e altri prodotti. Per ogni pianta officinale, la parte utilizzata (foglie, fiori, semi, corteccia, radici ecc.) è chiamata "droga". La droga contiene il fitocomplesso, cioè l’insieme dei principi attivi che caratterizzano le proprietà del vegetale, non riproducibili per sintesi chimica. Il lavoro sinergico dei principi attivi del fitocomplesso garantisce alla pianta una serie di azioni contemporanee, che il singolo componente risulta non possedere.


  • SPIRULINA (SPIRULINA MAXIMA) ESTRATTO SECCO - la spirulina, scientificamente conosciuta con il nome di Arthrospira, vive principalmente nell’acqua dolce delle aree sub-tropicali. Ha un colore verde-azzurro e la tipica forma a spirale le ha conferito il nome. È considerata uno degli alimenti più completi sul pianeta; contiene infatti tutti gli aminoacidi essenziali, ha il 60% di proteine ed ha la più alta concentrazione di betacarotene, vitamina B12, ferro e minerali oltre al raro acido grasso essenziale GLA (acido gamma-linolenico). Composta, quindi, da una serie di fitonutrienti unici, che hanno la funzione di rafforzare il sistema immunitario (riducendo il rischio di infezioni e malattie autoimmuni). Con la sua ricchezza di antiossidanti naturali, promuove la salute cellulare; mentre la clorofilla contenuta aiuta a disintossicare il corpo. I maggiori campi d’impiego dell’alga Spirulina negli animali sono, dunque, l’integrazione in caso di malattie causate da malnutrizione, per il ripristino dell’attività epatica, per la guarigione delle ulcere, nella riduzione della sensibilità allergica e nella disintossicazione dai metalli pesanti. La Spirulina è un alimento sicuramente utile in caso di anemia per il suo contenuto di ferro, vitamina B12, vitamina E, acido folico e rame. Da prendere in considerazione, anche, per aiutare durante periodi di convalescenza degli animali debilitati da un malattia o da un intervento chirurgico.
  • ECHINACEA ANGUSTIFOLIA DC. (ESTRATTO SECCO) - pianta nota per le proprietà immunostimolanti e antivirali, utile soprattutto per favorire le difese immunitarie. Ha la capacità di attivare l’azione fagocitaria dei linfociti e rinforzare il sistema immunitario specifico. Inoltre contiene flavonoidi (come la luteolina, kaempferolo, quercetina, apigenina); derivati dell’acido caffeico (echinacoside, acido clorogenico), acido cicorico, polieni, alchilamidi ed olio essenziale. In particolare l’echinacoside svolge un’azione antibiotica e batteriostatica, in grado di inibire la replicazione di batteri difficilmente controllabili; mentre l’echinaceina conferisce alla pianta proprietà antinfiammatorie corticosimili.
  • ROSA CANINA (POLVERE) - Il gemmoderivato ha proprietà immunomodulanti, cioè regola la risposta immunitaria dell’organismo. I piccoli frutti (bacche) sono considerati le "sorgenti naturali" di Vitamina C e per questo in grado di contribuire al rafforzamento delle difese naturali dell’organismo.
  • ASTRAGALUS MEMBRANACEUS L. (RADICE, ESTRATTO SECCO) - è conosciuto per le sue proprietà immunostimolanti, adattogene e disintossicanti, utile per sostenere le difese immunitarie. Le radici dell’astragalo contengono saponine triterpeniche, flavonoidi, amine piogene e polisaccaridi. In particolare, i polisaccaridi, stimolano il sistema immunitario rafforzando i naturali meccanismi di difesa dell’organismo. Il contenuto di saponine, presente nel fitocomplesso, conferisce alla pianta un’azione epatoprotettiva, in quanto la sua assunzione protegge il fegato dai danni provocati da sostanze chimiche o tossiche.


Modo d'uso

Compresse da 1 g
Gatti: peso medio 5 kg 1/2 compressa mattino e sera per 7 giorni. Proseguire con 1/2 compressa al giorno per 20 giorni.
Cani - fino a 10 kg 1 compressa mattino e sera per 7 giorni.Proseguire con 1 compressa al giorno per 20 gorni.
Cani - da 11 - 25 kg 2 compresse mattino e sera per giorni. Proseguire con 2 compresse al giorno per 20 giorni.
Cani da 26 kg 3 compresse mattino e sera per 7 giorni. Proseguire con 3 compresse al giorno per 20 giorni.

Confezioni:

MultiAdapt® mangime complementare per cani e gatti in compresse, 60 compresse da 1 g


Modo d'uso:

somministrare nella razione giornaliera o per via orale in base al peso.



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